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A.R. 2020-2021
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Il Liberty Umbertino

“Il Liberty Umbertino nelle città sull’Adriatico e la tutela del patrimonio edilizio“

“Una serata a me molto cara “l’ha subito definita, in apertura della riunione, il presidente del Rotary Club Bari Sud Gennaro Ranieri. E non poteva essere diversamente, per gli argomenti trattati, per lo spessore dei relatori e, non ultimo, per la folta presenza dei soci dei vari Rotary Club coinvolti.

Circa 250 persone, infatti, hanno seguito con estremo interesse le relazioni del Prof. Amerigo Restucci, prima, e dell’arch. Maria Piccarreta, poi.

Quello che comunemente viene definito “stile umbertino”, e che comunque ha riscontri in edifici dello stesso periodo in Francia e Gran Bretagna, ha lasciato tracce di notevole pregio artistico e architettonico in molti edifici che ancora oggi rappresentano fiori all’occhiello per la città di Bari. Il Teatro Petruzzelli e la Banca d’ Italia, anzitutto, ma anche la Camera di Commercio, la Chiesa del Sacro Cuore e Palazzo Mincuzzi.

Edifici similari si trovano a Trieste, a testimoniare come esista un filo conduttore che ispira i diversi architetti della sponda adriatica.

Importante, da parte dei relatori, aver sottolineato la singolarità del bene culturale, che merita di essere sottoposto a tutela. Il valore paesaggistico e architettonico va debitamente coniugato con lo sviluppo del territorio. Occorre, dunque, creare una sorta di rinascita, dopo la brutta parentesi della pandemia, facendo buon uso dei fondi europei del Recovery Fund.

Nella migliore tradizione dello spirito rotariano, il Rotary Club Bari Sud ha avviato un progetto- service finalizzato alla conoscenza e alla valorizzazione degli edifici storici intorno a piazza Umberto, coinvolgendo le scuole ubicate nel territorio.

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L’agricoltura in Puglia: le previsioni del nuovo governo regionale

Mentre noi “cittadini“ viviamo l’angoscia delle restrizioni dovute all’epidemia e guardiamo con apprensione al colore che di volta in volta viene assegnato alla nostra regione, non meno facile è la vita di quanti vivono e operano nelle campagne. Il flagello Xilella, con le sue conseguenze devastanti sugli uliveti, non è affatto da meno dell’epidemia di coronavirus.

E’ stata proprio l’agricoltura l’argomento principale di una serata ricca di spunti e contenuti, organizzata dal Rotary Club Bari Sud con la partecipazione di un folto gruppo di altri club rotariani e rotaractiani. “Una serata a me molto cara” l’ha definita il presidente Gennaro Ranieri nel suo intervento di apertura,” avendo vissuto di persona il problema Xilella” nella veste di commissario ARIF.

Tutti i relatori hanno sottolineato l’esigenza di pensare positivo. Il prof. Teodoro Miano ha illustrato un ambizioso piano di rigenerazione sostenibile, che vede coinvolte molte istituzioni di rilievo quali le Università di Bari e del Salento, il Politecnico di Bari, il CNR e il CIHEAM. Indispensabile disporre di una visione di medio lungo termine per il territorio rurale. Idea condivisa anche dall’on. Paolo De Castro, che ha ribadito la necessità di fare buon uso delle risorse europee per fare un salto di qualità e portare reddito agli agricoltori. Occorre superare la cultura individualista e darsi una nuova dimensione organizzativa. Un comparto che rappresenta il 50% della forza lavoro della Puglia, a parere dell’assessore Donato Pentassuglia, deve recuperare un diverso approccio culturale, di condivisione e di cooperazione, che porti la Puglia a riprendere il ruolo che le compete.

D’accordo con i relatori, in conclusione di serata, il governatore Giuseppe Seracca Guerrieri, direttamente colpito dal fenomeno xilella, ma disposto a girare pagina e ad abbandonare inutili recriminazioni per rimettersi subito al lavoro.

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Interclub 18/01/2021

“Tra la Russia e Bari un legame antico e vitale”

Un foltissimo numero di soci e ospiti ha premiato l’iniziativa di Gennaro Ranieri, Presidente del Rotary Club Bari Sud, di organizzare una serata con diversi altri Club su un tema di stretta attualità, soprattutto per Bari.

L’impossibilità di potersi incontrare di persona, a causa delle note misure restrittive, è stata compensata dalla partecipazione di tanti rotariani, da Venezia, da Ancona e da Milano, che  forse non avrebbero potuto   partecipare ad una riunione tradizionale in presenza.

In apertura, il Presidente Gennaro Ranieri ha ricordato gli stretti legami con la Russia nell’ambito dell’economia, del turismo e della cooperazione scientifica, senza tralasciare il dialogo inter-religioso. La presenza a Bari della Chiesa Russa fa della nostra città la capitale del culto nicolaiano.

Anche il vice sindaco Eugenio Di Sciascio, nel portare i saluti del sindaco Antonio De Caro, ha definito Bari città dell’accoglienza e porta aperta verso Oriente.

“Mi sento come colui che predica ai convertiti”, ha esordito SE Pasquale Terracciano, ambasciatore d’Italia in Russia, volendo così ribadire concetti già espressi dai precedenti interventi e sottolineando come Bari sia da tempo la meta principale dei pellegrini ortodossi. Non poteva mancare un inevitabile riferimento al Covid, che ha causato una riduzione degli scambi commerciali e del flusso di turisti. L’ambasciatore si è detto comunque ottimista su una rapida e proficua ripresa, prevedendo ottime prospettive di sviluppo dell’interscambio. Ad una domanda sulla situazione politica mondiale, l’ambasciatore ha ricordato le parole di Kissinger, che invitava l’Occidente ad evitare una saldatura tra Mosca e Pechino, mantenendo rapporti più stretti con la Russia.

Serata nel migliore stile rotariano, ha detto a conclusione il governatore Giuseppe Seracca Guerrieri, con un Rotary sempre capace di andare oltre i confini nazionali e di favorire rapporti sempre migliori tra i due Paesi.

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Concorso Creativo 2020-21 -- BARIpartiamo … da piazza Umberto!

Concorso Creativo 2020-21
BARIpartiamo … da piazza Umberto!

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Simone De Salvatore - Un pittore dietro le illusioni scenografiche di Hollywood

Simone De Salvatore - Un pittore dietro le illusioni scenografiche di Hollywood

Dedicare una serata al cinema, nel contesto delicato e complesso che la “settima arte” sta vivendo, è importante, quasi prezioso. Il Rotary Club Bari Sud, ancora una volta, si è dimostrato pienamente in linea con le tematiche più attuali e di grande interesse dando vita ad una serata speciale animata da un ospite di eccezione, Simone De Salvatore, Matte Painter della scenografia premio Oscar 2015 per "The Grand Budapest Hotel". Il giovane artista, intervistato dalla Professoressa Angela Bianca Saponari dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ha letteralmente affascinato i soci collegati all’incontro attraverso il racconto del suo percorso, dagli esordi fino all’Oscar. Un percorso al quale De Salvatore si dichiara immensamente grato, non solo per la possibilità di servire finalmente la scenografia attraverso le sue opere e per l’immensa soddisfazione di aver ricevuto, appunto, un Oscar per la migliore scenografia nel 2015, ma in particolare per la gioia e il piacere di collaborare ad un “film meraviglioso, che mi fa credere che il cinema come forma d'arte, quello che preferisco, esiste ancora”, per citare le sue stesse parole.

De Salvatore racconta con vivo entusiasmo la scoperta di una passione autentica, fin dall’età giovanile, alimentata dalla visione di capolavori di genere fantasy e dal desiderio di indagare il mondo artistico celato dietro ogni singola scena. Il 2007 rappresenta l’anno della svolta quando, in un pomeriggio d'estate, egli inizia a disegnare a matita per la prima volta; “ciò che è venuto fuori non è stato buono, né cattivo, ma comunque, ha cambiato la mia vita per sempre” racconta. Dalla creazione di portfolio che gli hanno aperto le porte di Hollywood, fino all’Oscar, oggi De Salvatore vive a Monaco di Baviera portando avanti la sua pregiata arte; il ritorno in Italia non è in progetto, ma chissà…

Un esempio mirabile di un giovane talento nostrano che ha reso l’Italia orgogliosa, come sottolineato dal Presidente, Gennaro Ranieri, e dall’Assessore alle Politiche culturali e turistiche (Culture, Marketing territoriale e Turismo) del Comune di Bari, Ines Pierucci, entrambi onorati di poter avere un ospite di così grande spessore. Uno spessore che la stessa Professoressa Angela Bianca Saponari, esperta di Storia del Cinema, ha ampiamente sottolineato nel corso della sua introduzione, particolarmente dedicata al bisogno, nell’attuale contesto pandemico, di “viaggiare con la fantasia”.

La serata è stata piacevolmente conclusa dal Governatore Giuseppe Seracca Guerrieri; sono intervenuti, altresì, il Rotary Club Ostuni Valle d'Itria, il Rotaract Club Bari Agorà e l’Interact Gymnasium.

Info & Social

  •  c/o Hotel Palace
    Via Francesco Lombardi, 13, 70122 Bari
  •  +39 080 5229646
  •  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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