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L’Imprenditoria Giovanile in Puglia

L’Imprenditoria Giovanile in Puglia

La folta presenza di giovani rotaractiani all’interclub organizzato dal RC Bari Sud (insieme ai RC Bari Castello, Bari Mediterraneo e i Rotaract cittadini) ha testimoniato, ove mai ce ne fosse bisogno, quanto interesse e attenzione i giovani dedicano ai temi del lavoro. Negli anni 80/90 del secolo scorso, ha sottolineato il Presidente Giancarlo Chiaia in apertura di seduta, erano pochi i laureati che andavano fuori Regione per lavorare. Ora, invece, sembra quasi scontato che un laureato debba emigrare se vuol trovare un lavoro soddisfacente. Di qui l’invito del Presidente ai giovani a non arrendersi, a non considerare ineluttabile il trasferirsi altrove per lavorare perché, con determinazione passione e volontà, si possono realizzare sogni e progetti anche nella propria terra.

Ne sono una viva testimonianza le storie raccolte nel libro “Si può”, scritto da Bepi Costantino (diverse copie del libro sono state generosamente donate dall’autore ai soci presenti). Intervistato e sollecitato dal giornalista Michele Marolla, Bepi Costantino ha tracciato il percorso che lo ha portato ad occuparsi di produzione sostenibile. La sostenibilità (termine quanto mai abusato negli ultimi tempi e spesso citato a sproposito) si concretizza solo con il “tavolino a tre gambe”. Intendendo, con questa felice espressione, che la sostenibilità deve essere ambientale, economica e sociale e che nessuna di queste tre caratteristiche può essere trascurata. Si pensi, ad esempio, all’insediamento iniziale dell’Italsider: un fallimento, perché mancava della sostenibilità ambientale.

Francesco Giordano

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Cerimonia per la consegna del premio “Mario La Pesa”

Cerimonia per la consegna del premio “Mario La Pesa”

Anche quest’anno il Rotary Club Bari Sud ha onorato un appuntamento ormai ultra ventennale, che vede la consegna di un premio agli orfani di militari dell’Arma dei Carabinieri morti prematuramente nell’espletamento del loro servizio. Il Presidente del RC Bari Sud Giancarlo Chiaia lo ha consegnato al minore dei tre figli dell’Appuntato Scelto Giuseppe Tangari, morto a Pozzallo lo scorso mese di agosto all’età di 45 anni a causa di un infarto sopraggiunto durante il servizio di ordine pubblico connesso con lo sbarco di migranti. 

Tutto questo testimonia il forte legame tra l’Arma e il Rotary Bari Sud, ha sottolineato il Generale Stefano Spagnol, Comandante della Legione CC Puglia, che ha anche ricordato come la cerimonia odierna sia stata anticipata rispetto alla solita cadenza primaverile per essere certi di poterla svolgere in presenza, visto il riaccendersi dei contagi da Covid.

Ad arricchire l’interesse della serata, una puntuale e documentata ricostruzione dell’operato dei Carabinieri nel periodo della prima guerra mondiale, con la conferenza del Col. Alessandro Della Nebbia, Capo di Stato Maggiore della Legione, dal titolo “I Carabinieri e la grande guerra. A cento anni dalla tumulazione del milite ignoto”.

Francesco Giordano

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Ragazzi Vincenti

Ragazzi Vincenti

Se L’Interact e il Rotaract devono essere una sorta di fucina di crescita culturale e professionale per i futuri rotariani, bene, una prova tangibile l’abbiamo potuta avere dai ragazzi dell’Interact in una piacevole serata che ha visto come relatori Marco Pellegrini, past president e presidente della Commissione per l’Interact, e Eleonora Romanelli, R.D. Interact.

La vittoria ottenuta al “Rotary Hack for the Planet” rende merito ai giovanissimi interactiani, che hanno saputo egregiamente coniugare lo scopo del concorso, che era quello di proporre idee e progetti innovativi, capaci di realizzare un miglioramento dell’ambiente in armonia con la crescita economica. Come, ad esempio, una app utile a monitorare aree piene di rifiuti e segnalarle alle autorità competenti.

Ispirato a tre aree tematiche riassunte nelle 3 P, People Planet Prosperity, il concorso ha visto impegnati 380 ragazzi dei 14 distretti Rotary, che hanno vissuto una utile occasione per sperimentare sul campo i valori rotaractiani e rotariani di amicizia e di lavoro di gruppo.

Archiviata questa bella esperienza, si pensa già al futuro. Eleonora Romanelli ha preannunciato il prossimo progetto, che prevede la stampa di un libro che raccolga le riflessioni dei ragazzi durante il periodo di lockdown.

Super User

Armeni: un popolo pacifico senza pace

 “Armeni : un popolo pacifico senza pace“

Dopo la serata dedicata al Libano, un’altra riunione importante che ci consente di affrontare problemi di politica internazionale. Si è espresso così in apertura di serata il Presidente del RC Bari Sud Giancarlo Chiaia, che nel presentare gli illustri ospiti e relatori, ha voluto anche rimarcare i rapporti di stretta amicizia tra la città di Bari e la comunità armena, ormai perfettamente integrata nel tessuto sociale ed economico. 

Numerosi gli indirizzi di saluto, da parte di Ugo Patroni Griffi, nostro socio, di R. Timurian e di Pietro  Curzio, primo presidente della Corte di  Cassazione.

Particolarmente toccante la relazione di S.E. Tsovinar Hambardzumyan, Ambasciatrice Straordinaria e Plenipotenziaria della Repubblica d’Armenia in Italia, che in poco tempo è riuscita ad illustrare ai numerosi presenti la storia passata e recente dell’Armenia, soffermandosi in particolare sulla nascita della Repubblica dopo il disgregarsi dell’URSS, sulle discriminazioni subite dagli Armeni e sul conflitto con l’Azerbaigian. “Un recente trattato, ha detto l’ambasciatrice, ha sancito lo stop alla guerra. Ma non ha costruito la pace, per cui tanta strada resta ancora da fare”. Un richiamo anche all’Europa, che non può, e non deve, rimanere indifferente. Se così fosse, ha concluso l’ambasciatrice, vorrebbe dire che il petrolio e il gas valgono più della vita umana. E questo non è accettabile, soprattutto per noi rotariani.

Francesco Giordano

Super User

Il Libano sull’orlo del baratro

Il Libano sull’orlo del baratro

Serata molto bella, ricca di spunti di riflessione e anche di forti emozioni. Allietata, all’inizio, dall’ingresso di un nuovo socio, l’avv. Sebastiano Cicchelli, presentato da Nicola Nuzzolese. A introdurre l’argomento della riunione il nostro Presidente Giancarlo Chiaia, che ha definito “testimoni di eccezione di una situazione drammatica” i due relatori Roula Kadra e Maroun El Mouyabber, i quali hanno raccontato di una realtà libanese una volta ricca e prospera, che ora sta crollando anche perché i libanesi, ha detto Roula, questa volta non riescono a fare abbastanza per il Libano. Di fronte all’indifferenza e alla cecità della politica,(non a caso il nostro Governatore Gianvito Giannelli ha parlato di “ politica europea miope”, nelle sue conclusioni) toccherà ancora una volta al Rotary mettere in campo iniziative concrete di aiuto. E così il Presidente Chiaia, cogliendo al volo il suggerimento del socio A. Valentino, ha proposto di organizzare un service a favore del popolo libanese che veda coinvolti tutti i club del distretto. A portare i presenti a conoscere meglio questo meraviglioso paese, il nostro socio Maurizio Raeli, che ha tracciato la storia del lungo rapporto di cooperazione tra il CIHEAM e il Libano, e il giornalista Riccardo Cristiano che, partendo dalla storia dei vecchi imperi mediorientali, ha spiegato le ragioni per cui molte nazioni operano per la destabilizzazione del  Libano.

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    Via Francesco Lombardi, 13, 70122 Bari
  •  +39 080 5229646
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