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Dialoghi sulla leadership femminile

“ Dialoghi sulla leadership femminile “ 

Una bella occasione. Quest’anno il giorno della festa della donna cade di lunedì, giorno delle riunioni del nostro club. Per cui era quasi d’obbligo dedicare questa serata alla leadership femminile. A parlarne tre relatrici di grande spessore: Isabella Ginefra, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Larino, Marina Lalli, Presidente Federturismo Confindustria, Laura Torsi, Ordinario di Chimica presso l’Università di Bari.                         

Ognuna di loro ha potuto riferire sulla presenza femminile nei rispettivi ambiti lavorativi. In magistratura, fino a pochi decenni fa, la donna era considerata inadatta a indossare una toga. E ancora oggi poche sono le donne che occupano posizioni apicali. Stessa situazione nel settore del turismo, dove la forte presenza femminile non trova però uguale valorizzazione nei ruoli di comando, e nel mondo accademico e della ricerca dove, a fronte di un 55% di donne iscritte all’università se ne trova poi una sparuta minoranza nelle cosiddette “stanze del bottoni”.

C’è ancora tanto da fare e occorre l’aiuto degli uomini per un radicale cambio di mentalità. Del resto, come ha ben sottolineato Corrado Crocetta, Ordinario di Statistica presso l’Università di Foggia, il tema delle diseguaglianze di genere non riguarda solo le donne ma incide sull’intera società. Un incentivo a più cospicui investimenti negli asili nido e nei servizi per la famiglia. Una grande e imperdibile opportunità può essere rappresentata, anche in questo settore, dai fondi del Next Generation EU.                   

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La tutela del paesaggio costiero e la valorizzazione della nostra costa

“ La tutela del paesaggio costiero e la valorizzazione della nostra costa “

Una serata di estremo interesse, ricca di interventi e di contributi di notevole spessore tecnico e culturale. Del resto, non poteva non essere così, considerato il parterre dei relatori. I sindaci di Bari e Lecce, Antonio De Caro e Carlo Salvemini, l’assessore ai LL.PP. del Comune di Bari Galasso, l’arch. Maria Piccarreta, Segretaria regionale MiBact Puglia e Soprintendente per Bari e Bat, nonché altri assessori e dirigenti dei Comuni di Monopoli e di Lecce.

Ha iniziato a parlare l’assessore Galasso, illustrando con dovizia di particolari tutti i progetti in corso di realizzazione o di progettazione lungo i 42 km di costa barese da Santo Spirito a Torre a Mare. Filo conduttore di tutti i progetti, lo ha ricordato il sindaco De Caro, è il tentativo di ricucire la storica frattura fra la città e il mare (ad esempio, il famoso collo d’oca, cioè lo spostamento del fascio di binari che divide in due la città, farà sì che i quartieri Madonnella e Japigia possano finalmente avere uno sbocco verso il mare).

Gran parte del paesaggio costiero, soprattutto lungo il tratto di costa leccese, risente di una forte erosione che può essere accentuata dai cambiamenti climatici. Occorre dunque “ costruire uno spazio di consapevolezza collettiva “, ha sottolineato il sindaco Salvemini. Idea ripresa anche da Maria Piccarreta, che ritiene doveroso adoperarsi per preservare i valori paesaggistici e culturali di un territorio, riacquistando “la consapevolezza della centralità dell’uomo nella salvaguardia del paesaggio”.

Un plauso particolare al presidente del RC Bari Sud Gennaro Ranieri per aver organizzato questo interclub, che ha visto coinvolti numerosi club rotary di Bari e provincia, di Lecce e di Foggia.

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Il Liberty Umbertino

“Il Liberty Umbertino nelle città sull’Adriatico e la tutela del patrimonio edilizio“

“Una serata a me molto cara “l’ha subito definita, in apertura della riunione, il presidente del Rotary Club Bari Sud Gennaro Ranieri. E non poteva essere diversamente, per gli argomenti trattati, per lo spessore dei relatori e, non ultimo, per la folta presenza dei soci dei vari Rotary Club coinvolti.

Circa 250 persone, infatti, hanno seguito con estremo interesse le relazioni del Prof. Amerigo Restucci, prima, e dell’arch. Maria Piccarreta, poi.

Quello che comunemente viene definito “stile umbertino”, e che comunque ha riscontri in edifici dello stesso periodo in Francia e Gran Bretagna, ha lasciato tracce di notevole pregio artistico e architettonico in molti edifici che ancora oggi rappresentano fiori all’occhiello per la città di Bari. Il Teatro Petruzzelli e la Banca d’ Italia, anzitutto, ma anche la Camera di Commercio, la Chiesa del Sacro Cuore e Palazzo Mincuzzi.

Edifici similari si trovano a Trieste, a testimoniare come esista un filo conduttore che ispira i diversi architetti della sponda adriatica.

Importante, da parte dei relatori, aver sottolineato la singolarità del bene culturale, che merita di essere sottoposto a tutela. Il valore paesaggistico e architettonico va debitamente coniugato con lo sviluppo del territorio. Occorre, dunque, creare una sorta di rinascita, dopo la brutta parentesi della pandemia, facendo buon uso dei fondi europei del Recovery Fund.

Nella migliore tradizione dello spirito rotariano, il Rotary Club Bari Sud ha avviato un progetto- service finalizzato alla conoscenza e alla valorizzazione degli edifici storici intorno a piazza Umberto, coinvolgendo le scuole ubicate nel territorio.

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L’agricoltura in Puglia: le previsioni del nuovo governo regionale

Mentre noi “cittadini“ viviamo l’angoscia delle restrizioni dovute all’epidemia e guardiamo con apprensione al colore che di volta in volta viene assegnato alla nostra regione, non meno facile è la vita di quanti vivono e operano nelle campagne. Il flagello Xilella, con le sue conseguenze devastanti sugli uliveti, non è affatto da meno dell’epidemia di coronavirus.

E’ stata proprio l’agricoltura l’argomento principale di una serata ricca di spunti e contenuti, organizzata dal Rotary Club Bari Sud con la partecipazione di un folto gruppo di altri club rotariani e rotaractiani. “Una serata a me molto cara” l’ha definita il presidente Gennaro Ranieri nel suo intervento di apertura,” avendo vissuto di persona il problema Xilella” nella veste di commissario ARIF.

Tutti i relatori hanno sottolineato l’esigenza di pensare positivo. Il prof. Teodoro Miano ha illustrato un ambizioso piano di rigenerazione sostenibile, che vede coinvolte molte istituzioni di rilievo quali le Università di Bari e del Salento, il Politecnico di Bari, il CNR e il CIHEAM. Indispensabile disporre di una visione di medio lungo termine per il territorio rurale. Idea condivisa anche dall’on. Paolo De Castro, che ha ribadito la necessità di fare buon uso delle risorse europee per fare un salto di qualità e portare reddito agli agricoltori. Occorre superare la cultura individualista e darsi una nuova dimensione organizzativa. Un comparto che rappresenta il 50% della forza lavoro della Puglia, a parere dell’assessore Donato Pentassuglia, deve recuperare un diverso approccio culturale, di condivisione e di cooperazione, che porti la Puglia a riprendere il ruolo che le compete.

D’accordo con i relatori, in conclusione di serata, il governatore Giuseppe Seracca Guerrieri, direttamente colpito dal fenomeno xilella, ma disposto a girare pagina e ad abbandonare inutili recriminazioni per rimettersi subito al lavoro.

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Interclub 18/01/2021

“Tra la Russia e Bari un legame antico e vitale”

Un foltissimo numero di soci e ospiti ha premiato l’iniziativa di Gennaro Ranieri, Presidente del Rotary Club Bari Sud, di organizzare una serata con diversi altri Club su un tema di stretta attualità, soprattutto per Bari.

L’impossibilità di potersi incontrare di persona, a causa delle note misure restrittive, è stata compensata dalla partecipazione di tanti rotariani, da Venezia, da Ancona e da Milano, che  forse non avrebbero potuto   partecipare ad una riunione tradizionale in presenza.

In apertura, il Presidente Gennaro Ranieri ha ricordato gli stretti legami con la Russia nell’ambito dell’economia, del turismo e della cooperazione scientifica, senza tralasciare il dialogo inter-religioso. La presenza a Bari della Chiesa Russa fa della nostra città la capitale del culto nicolaiano.

Anche il vice sindaco Eugenio Di Sciascio, nel portare i saluti del sindaco Antonio De Caro, ha definito Bari città dell’accoglienza e porta aperta verso Oriente.

“Mi sento come colui che predica ai convertiti”, ha esordito SE Pasquale Terracciano, ambasciatore d’Italia in Russia, volendo così ribadire concetti già espressi dai precedenti interventi e sottolineando come Bari sia da tempo la meta principale dei pellegrini ortodossi. Non poteva mancare un inevitabile riferimento al Covid, che ha causato una riduzione degli scambi commerciali e del flusso di turisti. L’ambasciatore si è detto comunque ottimista su una rapida e proficua ripresa, prevedendo ottime prospettive di sviluppo dell’interscambio. Ad una domanda sulla situazione politica mondiale, l’ambasciatore ha ricordato le parole di Kissinger, che invitava l’Occidente ad evitare una saldatura tra Mosca e Pechino, mantenendo rapporti più stretti con la Russia.

Serata nel migliore stile rotariano, ha detto a conclusione il governatore Giuseppe Seracca Guerrieri, con un Rotary sempre capace di andare oltre i confini nazionali e di favorire rapporti sempre migliori tra i due Paesi.

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