Martedì 16 febbraio 2016 presso il bellissimo salone del Circolo Unione di Bari si è svolto l’Interclub organizzato dal Rotary Club Bari con i Clubs Metropolitani che ha avuto come Ospite la Prof.ssa Anna Costantini, direttore Uod Psico-oncologia dell’Azienda ospedaliera Sant’Andrea Università “La Sapienza” di Roma e past-presidente della Società italiana di Psico-oncologia.
La Prof.ssa Costantini, psicoterapeuta a mediazione corporea secondo il metodo del professor Federico Trossero (psichiatra argentino di formazione psicoanalitica e ballerino di tango), per la serata rotariana ha tenuto la relazione su “La mente e il tango: riaccendere la vita con la tangoterapia”.
Il tango è stato dichiarato ufficialmente patrimonio mondiale dell’umanità dalla sezione dell’Unesco che riconosce a beni “intangibili” l’importanza per la salvaguardia della conoscenza e dell’espressione.
Al tango argentino si ispira con sempre maggior successo il percorso terapeutico integrato della Tangoterapia che tramite la musica, la sua poesia e il ballo porta ad un’esperienza emotiva tale da sviluppare elaborazioni diagnostiche, terapeutiche e di ricerca.
Si viene così a creare un luogo di scambio umano e di gioco, di realizzazione e di creatività, metodo di esplorazione delle risorse personali e del potenziamento delle capacità di ogni persona.
L’elaborazione del sensoriale, del percettivo, del movimento, del cognitivo fa sì che ci sia impiego del tango, tramite approcci multipli, nel trattamento di diversi quadri psico-patologici.
In questo modo la tangoterapia tende da un lato al recupero del piacere derivato dal corpo, e dall’altro alla riattivazione di emozioni vitali, all’elaborazione di tematiche di perdita e al recupero di energie positive da reinvestire in progettualità esistenziale.
“Il tango è un abbraccio che si balla, la sua musica evoca emozioni profonde, costanti nella storia dell’uomo, gioia, rabbia, tristezza, amore”, proprio come dice Trossero.
La tangoterapia può mobilitare energie positive preziose, mentali e fisiche, nel processo di riabilitazione dopo una grave malattia.
Nel corso della serata i maestri professionisti Eloisa Gaudiomonte e Michele De Nicolò hanno ballato passi di tango incantando tutti i soci e i graditi ospiti.
I saluti si Saverio Belviso, Assistente della Governatrice Mirella Guercia, hanno concluso una serata molto apprezzata.















Un lieto momento conviviale, nella suggestiva location del Palace Hotel, in cui il Club Bari Sud ha celebrato la ricorrenza tra Amici e graditissimi Ospiti.
La gioia dell’incontro festoso non deve far dimenticare l’esistenza di difficoltà che colpiscono specialmente le fasce più deboli ed esposte di cittadini e con essi le loro Famiglie, causando situazioni conflittuali che sempre più spesso minano la Pace sociale.
Don Lino, partendo dai riferimenti storici del Natale documentati dal Vangelo di Luca e da Quello di Giovanni, si è riportato all’Anno Santo della Misericordia, che stiamo vivendo, con al centro Gesù e i Suoi gesti di tenerezza, accoglienza e amore, ad andare all’essenziale del nostro essere cristiani: tornare a Dio, ritrovare noi stessi, per portare amore ai fratelli.
La “Porta Santa” che Papa Francesco ha aperto nella Basilica di S. Pietro porta con sè questo esplicito invito ed esprime questo duplice movimento: porgere la mano ai fratelli per entrare nella Misericordia di Dio e uscire verso le ‘periferie esistenziali’, vicine a noi più di quanto possiamo immaginare.